La deliberazione è l'atto tipico degli organi collegiali dei comuni : Giunta e Consiglio Comunale. Con questi atti di diritto amministrativo l'ente locale persegue le proprie finalità e garantisce all'assolvimento delle proprie funzioni. Le deliberazioni sono quindi atti di indirizzo politico; a concretizzare tali indirizzi interviene poi un altro atto, la determinazione, che è l'atto tipico della struttura dirigenziale.
1. Le deliberazioni degli organi collegiali sono assunte, di regola, con votazione palese; sono da assumere a scrutinio segreto le deliberazioni concernenti persone, quando venga esercitata una facoltà discrezionale fondata sull’apprezzamento delle qualità soggettive di una persona o sulla valutazione dell’azione da questi svolta.
2. La verbalizzazione delle sedute del Consiglio e della Giunta sono curate dal Segretario comunale ed in sua sostituzione dal Vice Segretario.
3. Essi, nell’ipotesi in cui si trovino in stato d’incompatibilità con l’oggetto del deliberato, devono essere sostituiti, in via temporanea, dal componente del Consiglio o della Giunta più giovane d’età, nominato dal Sindaco.
4. Il Responsabile del Servizio Segreteria, o in mancanza l’apicale –dirigente o il Segretario comunale, attesta, su dichiarazione del messo comunale, l’avvenuta pubblicazione all’Albo Pretorio e l’esecutività delle deliberazioni degli Organi collegiali.
5. Il Responsabile del Servizio Segreteria, (o in mancanza l’apicale–dirigente o il Segretario comunale), altresì, autentica le copie conformi dei verbali delle deliberazioni.