Ravvedimento operoso

Nel caso in cui il contribuente non abbia provveduto ad effettuare il versamento dell' acconto Imu/Tasi entro la scadenza del 18 giugno 2018, è possibile effettuare il versamento tardivo applicando all'imposta dovuta una sanzione ridotta e gli interessi legali.

Se il versamento viene effettuato:

  • entro 14 giorni la sanzione è pari al 0,1% giornaliero per ogni giorno di ritardo;
  • dal 15° al 30° giorno di ritardo la sanzione è pari al 1,5% :
  • dal 30° al 90° giorno di ritardo la sanzione è pari al 1,67% ;
  • dopo il 90° giorno di ritardo, ma comunque entro i termini di presentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui è stata commessa la violazione. In mancanza di Dichiarazione, nei casi in cui non c'è nuova dichiarazione, la data di riferimento è quella della scadenza del versamento. La sanzione è pari al 3,75% dell'importo da versare più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale.

Oltre al versamento dell'imposta e della sanzione in misura ridotta, il contribuente dovrà versare anche gli interessi di mora, calcolati al tasso legale annuo a partire dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato e sino al giorno di effettivo versamento.

 ATTENZIONE

A far data dal 2017, nel caso di scadenza dei termini di legge per il ravvedimento e, prima che sia iniziata l'attività accertativa da parte dell'ufficio, è possibile regolarizzare gli omessi, parziali e tardivi pagamenti, relativi ad annualità pregresse, con il pagamento spontaneo dell'importo dovuto e delle sanzioni del 30% ridotte ad 1/4 (7,50% - importo dovuto + 7,50% dell'importo dovuto a titolo di sanzioni + interessi moratori calcolati al tasso legale vigente in ciascun periodo d'imposta).

Art.19 bis - Adempimento spontaneo tardivo del Regolamento delle Entrate Tributarie Comunali approvato con deliberazione consiliare n. 83/2016.