CORONAVIRUS: AIUTI ALIMENTARI

Coronavirus: buoni spesa, domanda da lunedì 21 dicembre

Da lunedì 21 dicembre 2020 alle 8.30, si potrà presentare online la domanda per buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari, prodotti farmaceutici  e/o di prodotti di prima necessità.
La domanda si presenta al proprio comune di residenza e dovrà contenere un’autodichiarazione di trovarsi in situazione di mancanza di disponibilità economica a causa dell’emergenza sanitaria in atto specificando la causa che ha portato a tale condizione. I contributi verranno distribuiti fino ad esaurimento dei fondi governativi disponibili.

È possibile presentare una sola domanda per nucleo familiare.

Sono esclusi:
> persone/nuclei familiari che detengono al 30/11/2020 complessivamente depositi su conto corrente bancario o postale per un ammontare superiore agli 8.000 euro;
> persone/nuclei residenti in strutture di comunità (Gruppi appartamento, comunità alloggio residenze ecc) per i quali i gestori percepiscono già sussidi pubblici e rette per il pagamento delle spese alimentari.
Il richiedente dovrà anche dichiarare l’eventuale riconoscimento di Reddito di Cittadinanza o di altre misure di contribuzione.

Il valore dei buoni spesa è di 150 euro per il primo componente il nucleo; 50 euro per ogni componente aggiuntivo fino ad un massimo di 300 euro.

Link per la domanda

La domanda con autodichiarazione potrà essere compilata da lunedì 21 dicembre 2020 ore 8.30 attraverso l'apposito modulo online

In caso di necessità di assistenza alla compilazione ci si potrà rivolgere agli Sportelli sociali ASC InSieme (qui orari e recapiti)
(nota: gli sportelli sociali saranno chiusi dal 28/12 al 31/12 e riapriranno regolarmente il 4/1/21). Per la settimana che va dal 27 al 31 dicembre sarà possibile per informazioni e aiuto alla compilazione telefonare alla segreteria di ASC InSieme tel. 051 596676 - dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

L’erogazione dei buoni spesa, prioritariamente con modalità dematerializzata, è prevista dal mese di gennaio 2021.
I buoni spesa potranno essere utilizzati presso gli esercizi commerciali che aderiranno al progetto, dei quali verrà data comunicazione ai beneficiari.

Per quanto riguarda i controlli, i Comuni, in collaborazione con ASC InSieme, verificheranno in prima istanza la composizione del nucleo familiare e quanto dichiarato in merito all’essere già beneficiari di contributi pubblici. Verranno poi effettuati controlli ex post su quanto complessivamente dichiarato tramite l’invio dei dati dichiarati alla Guardia di Finanza competente.