Redazione del PSF associato

Ufficio di piano - redazione del PSC associato

L’Area Bazzanese si compone dei comuni di: Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monte San Pietro, Monteveglio, Savigno e Zola Predosa e costituisce un importante zona di cerniera tra pianura e collina, rappresentando un’entità territoriale di particolare rilevanza del quadrante occidentale bolognese. Occupa un’area di oltre 250 Kmq con un altitudine che varia dai 50 ml slm fino ai 817 ml slm di Savigno ed è popolata da circa 54.000 abitanti.
Il suo territorio è caratterizzato da numerose presenze storiche, culturali e museali di grande pregio, ma non mancano le emergenze di carattere naturalistico, il paesaggio e i luoghi collinari che rendono singolare e di notevole pregio ambientale il contesto.
Vi operano un elevato numero di aziende produttive, alcune delle quali di riconosciuta rilevanza nazionale, non mancano presenze ricettive e ricreative di elevato richiamo.
Sono presenti alcune rilevanti infrastrutture di mobilità che connettono l’area in senso longitudinale e la collegano al capoluogo, quali la linea ferroviaria metropolitana, l’asse attrezzato “Nuova Bazzanese” e la viabilità strada provinciale Bazzanese. Essa offre l’opportunità di realizzare un progetto di sviluppo caratterizzato da una visione integrata ed armonica delle strategie di pianificazione al di là dei confini delle singole realtà locali.
La pianificazione associata rappresenta un viaggio all’interno di un territorio da valorizzare, vivere, sviluppare governando le dinamiche economiche, sociali ed urbanistiche nel rispetto della sostenibilità, verso una traguardo di nuove opportunità per i nostri comuni. Pianificare la trasformazione di un territorio significa, cioè, rispondere ai fondamentali bisogni spirituali e materiali della comunità, del territorio, dell’ambiente, assicurando qualità del vivere e qualità delle relazioni, rispetto delle risorse e tutela delle fragilità ambientali.
Il PSC che ha una prospettiva media di circa 15 anni, ed è lo strumento che consentirà di individuare la risposta a queste aspettative e di valorizzare le eccellenze delle singole realtà locali.

Il Piano strutturale comunale


Il PSC (Piano Strutturale Comunale) è lo strumento che sostituirà il PRG (Piano Regolatore Generale) comunale, per effetto della riforma operata dalla legge regionale 20/2000.
Il PSC definirà le linee guida per le localizzazioni insediative, lo sviluppo infrastrutturale, la tutela e la salvaguardia delle caratteristiche ambientali del territorio, nel rispetto degli indirizzi dettati dal PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale). Il PSC sarà attuato attraverso gli strumenti del POC (Piano Operativo Comunale) e del RUE (Regolamento Urbanistico Edilizio) che individueranno puntualmente per ogni comune gli interventi di trasformazione e le regole per la loro concreta realizzazione.
Precedentemente alla formulazione dei singoli PSC dovranno essere redatti i documenti di analisi, valutazione e individuazione delle strategie, costituiti dal QC (Quadro Conoscitivo), dalla Valsat (Valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale) e dal Documento Preliminare.

Gli obbiettivi

La conoscenza dei valori ambientali, il territorio e le sue risorse: il punto di partenza è la consapevolezza di ciò che siamo e che abbiamo.
Le eccellenze: dalla valorizzazione dell’esistente le nuove opportunità di sviluppo.
Le vulnerabilità ambientali: alla ricerca di un nuovo equilibrio.
La sostenibilità degli insediamenti e l’impronta ecologica: perché vivere il territorio non significhi consumare il territorio.
Il riequilibrio sociale e la solidarietà: è vero sviluppo solo se è solidale.
Il sistema dei servizi: l’investimento che garantisce la qualità della vita.
La sicurezza: perché l’emergenza non sia quotidianità.
La salute: un costruire sano per uomini e ambiente.
Il sistema economico: reinventarsi per essere competitivi.
Il turismo: una scommessa da non perdere.
L’agricoltura: non dimentichiamo le nostre origini.
La perequazione territoriale: la solidarietà tra Enti per condividere problemi e risorse.

Lo stato dei lavori

Nel corso del 2006 sono stati sottoscritti l’Accordo Territoriale tra i Comuni dell’Area Bazzanese, la Provincia di Bologna e la Regione Emilia Romagna e la Convenzione tra le sette Amministrazioni Comunali coinvolte e la Comunità Montana Valle del Samoggia. E’ stato inoltre costituito l’Ufficio di Piano che ha avviato l’attività nel corso dello stesso anno, provvedendo ad organizzare sia il complesso delle attività necessarie all’attivazione della fase operativa della struttura che a relazionarsi con gli Enti sovraordinati per il coordinamento di talune linee di attività specialistica.
Sono stati trattati in collaborazione con la Provincia di Bologna piani settoriali e d’indirizzo disciplinati dal PTCP relativi a:
  • Piano della Mobilità Provinciale
  • Piano Provinciale delle Attività Commerciali
  • Perequazione Urbanistica
  • Perequazione Territoriale
  • Politiche abitative “edilizia non convenzionale” e dimensionamento delle previsioni insediative
  • Politiche dell’Ambiente
Tale attività si è intensificata nel 2007 attraverso la partecipazione alle conferenze di pianificazione indette dalla Provincia di Bologna, con la formulazione di documenti condivisi che delineano volontà e strategie unitarie da parte delle sette Amministrazioni Comunali coinvolte.
L’Ufficio di Piano ha inoltre raccolto, sulla base di una matrice di dati specificatamente predisposta per un ampia condivisione con tutti gli Enti sovraordinati, informazioni relative allo stato di attuazione dei PRG/PSC vigenti,con la creazione di banche dati territoriali contenenti dati geografici e tecnici per la costituzione di uno specifico Sistema Informativo Territoriale che conterrà l’insieme di tutte le informazioni necessarie alla realizzazione del PSC e la sua conseguente gestione informatizzata e accessibilità dal mondo Web.
E’ stato predisposto un “documento di presentazione” da divulgare a tutte le famiglie e a tutte le attività economiche presenti nei territori comunali di riferimento.
L’Ufficio di Piano ha predisposto e pubblicato il bando nonché tutti i documenti di gara per l’assegnazione dell’incarico di carattere specialistico per la redazione del PSC in conformità ai disposti del d.lgs 163/06 e delle direttive comunitarie.
Attualmente sono in corso i lavori della Commissione Aggiudicatrice per la selezione del candidato o del soggetto a cui affidare l’appalto del servizio di redazione del PSC.

Conoscere, partecipare

Tutti gli atti preliminari saranno soggetti a forme di partecipazione e consultazione e saranno sottoposti alle valutazioni della Conferenza di Pianificazione alla quale partecipano Organi e Enti competenti ad esprimere pareri, Associazioni e portatori di interesse.
In data 05/03/2007 il CPA ha approvato un “documento di orientamento strategico” che rappresenta il documento ufficiale di indirizzo per il progetto PSC ASSOCIATO, il cui testo integrale è disponibile sui siti internet dei comuni dell’Area Bazzanese.
A seguito dell'avvio del percorso di redazione del PSC associato, il CPA, in data 13/03/2009, ha approvato il " Documento degli Obiettivi Strategici", che rappresenta lo sviluppo dei contenuti del precedente Documento di Orientamento, per definire le principali linee strategiche di impostazione del lavoro di pianificazione associata, alla luce delle prime analisi ricognitive dello stato del territorio.

La struttura organizzativa

Il CPA (Comitato di Pianificazione Associata), costituito dai Sindaci o dagli Assessori competenti in materia di pianificazione dei sette comuni appartenenti all’Area, è l’organo preposto alla formulazione degli indirizzi strategici. Spetta ai componenti del CPA fungere da raccordo fra le scelte d’Area e le azioni politiche dei singoli comuni.
La CTC (Commissione Tecnica di Coordinamento), costituita dai rappresentanti tecnici dei sette comuni appartenenti all’Area, è l’organo di consulenza tecnica a supporto dell’attività del CPA e dell’UdP (Ufficio di Piano).
L’UdP è la struttura tecnica che si occupa direttamente della gestione del processo e della formulazione degli atti di pianificazione.