Coronavirus

AGGIORNAMENTO DEL 14/06

L'ordinanza alla firma del Ministero della Salute l'11 giugno 2021 assegna l'Emilia-Romagna alla zona bianca da lunedì 14 giugno 2021.

Le principali novità per le zone bianche:

Bar, i ristoranti e le altre attività di ristorazione sono aperti ed è possibile consumare cibi e bevande al loro interno, senza limiti orari.

Spostamenti
- senza limiti relativi agli orari o ai motivi dello spostamento, verso altre località della zona bianca;
- senza limiti di orario, verso tutto il territorio nazionale, se lo spostamento avviene per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute;
- verso località della zona gialla, senza doverne giustificare il motivo, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti in zona gialla e di quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate;

Mascherine
devono essere obbligatoriamente indossate sia quando si è all’aperto, sia quando si è al chiuso in luoghi diversi dalla propria abitazione, fatta eccezione per i casi in cui è garantito l’isolamento continuativo da ogni persona non convivente.
L’obbligo non è previsto per:
- bambini sotto i 6 anni di età;
- persone che, per la loro invalidità o patologia, non possono indossare la mascherina;
- operatori o persone che, per assistere una persona esente dall’obbligo, non possono a loro volta indossare la mascherina (per esempio: chi debba interloquire nella L.I.S. con persona non udente).

Inoltre, non è obbligatorio indossare la mascherina, sia all’aperto che al chiuso:
- mentre si effettua l’attività sportiva;
- mentre si mangia o si beve, nei luoghi e negli orari in cui è consentito;
- quando si sta da soli o esclusivamente con i propri conviventi.

 

AGGIORNAMENTO DEL 17/05

Approvato un decreto legge che introduce misure urgenti relative all’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Nelle “zone gialle” si prevedono rilevanti, ancorché graduali, modifiche.
Di seguito le principali:
- dall’entrata in vigore del decreto, il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle ore 22.00 alle 5.00, sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00. A partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00. Dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito;
- dal 1° giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18.00, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti;
- dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi;
- anticipata al 24 maggio, rispetto al 1° giugno, la riapertura delle palestre;
- dal 1° luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli;
- dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale);
- dal 22 maggio sarà possibile riaprire gli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore;
- dal 1° luglio sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò potranno riaprire al pubblico;
- parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico dal 15 giugno, anziché dal 1° luglio;
- tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi saranno di nuovo possibili dal 1° luglio;
- dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”. Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso;
- dal 1° luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.

 

AGGIORNAMENTO DEL 30/04

Si pubblicano il Decreto Legge  e l'ordinanza regionale del 30 aprile 2021

 

AGGIORNAMENTO DEL 22/04

Si pubblicano il Decreto Legge e allegati del 22 aprile 2021, le cui disposizioni saranno in vigore dal 26 aprile 2021.

 

AGGIORNAMNETO DEL 12/04

Da oggi 12 aprile si applicano in Emilia Romagna le misure di contenimento del contagio previste per la zona arancione nel Dpcm del 2 marzo.

Per informazioni complete:
https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Home/Archivio_news/Coronavirus_EmiliaRomagna_passa_in_zona_arancione_dal_12_aprile
https://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638

 

AGGIORNAMENTO DEL 1/04

Si pubblica il Decreto Legge del 1 aprile 2021.

Alcune disposizioni dal 7/4 al 30/4/2021:
- l’applicazione nelle zone gialle delle misure della zona arancione;
- la possibilità, nella zona arancione, di uno spostamento giornaliero verso una sola abitazione privata abitata in ambito comunale.
- sull’intero territorio nazionale, lo svolgimento in presenza dei servizi educativi per l’infanzia e della scuola dell’infanzia, nonché dell’attività didattica del primo ciclo di istruzione e del primo anno della scuola secondaria di primo grado. Per i successivi gradi di istruzione è confermato lo svolgimento delle attività in presenza dal 50% al 75% della popolazione studentesca in zona arancione mentre in zona rossa le relative attività si svolgono a distanza, garantendo comunque la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

SPOSTAMENTI
- Fino al 2 aprile e nella giornata del 6 aprile 2021: Gli spostamenti per far visita ad amici o parenti autosufficienti e, in generale, tutti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria non dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute sono invece vietati.

Giorni 3, 4 e 5 aprile 2021: sarà consentito una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata della stessa Regione, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

 

CAMPAGNA VACCINALE: È stato diffuso il Piano del Commissario straordinario, generale Francesco Paolo Figliuolo, per l’esecuzione della campagna vaccinale nazionale.
Per ogni informazione relativa alla stessa, si invita a consultare: https://www.aifa.gov.it/domande-e-risposte-su-vaccini-covid-19

Vaccinazioni anti-Covid per le persone vulnerabili: per informazioni clicca qui

 

Si pubblica l'ordinanza regionale del 25 marzo relativa all’attività dei servizi di cura degli animali da compagnia

 

AGGIORNAMENTO DEL 13/03

Si pubblica il Decreto Legge del 12 marzo 2021 valido per il periodo compreso tra il 15 marzo e il 6 aprile 2021.

Queste in sintesi le nuove misure:
- applicazione, nei territori in zona gialla, delle misure attualmente previste per la zona arancione;
- applicazione delle misure attualmente previste per la zona rossa alle Regioni, individuate con ordinanza del Ministro della salute, in cui si verifichi una incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti, a prescindere dagli altri parametri riferiti al colore della zona;
- facoltà per i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano di applicare le misure previste per la zona rossa, o ulteriori motivate misure più restrittive tra quelle previste dal decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, nelle Province in cui si verifichi un’incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti o nelle aree in cui la circolazione di varianti di SARS-CoV-2 determini alto rischio di diffusività o induca malattia grave.
- si prevede, nei casi di sospensione delle attività scolastiche o di infezione o quarantena dei figli, per i genitori lavoratori dipendenti la possibilità di usufruire di congedi parzialmente retribuiti e, per i lavoratori autonomi, le forze del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, le forze dell’ordine e gli operatori sanitari la possibilità di optare per un contributo per il pagamento di servizi di baby sitting, fino al 30 giugno 2021.
- dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile 2021, nelle zone gialle e arancioni, sarà possibile recarsi in altre abitazioni private abitate solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno dello stesso Comune. Si potranno spostare al massimo due persone, che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.
- nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa. In tali giorni, nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno della stessa Regione.

 

AGGIORNAMENTO DEL 03/03

Si pubblica l'ordinanza regionale del 3 marzo valida dal 4 marzo fino al 21 marzo 2021

Si pubblicano il DPCM e allegati del 2 marzo 2021, le cui disposizioni saranno in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021

Tutti i Comuni della Città Metropolitana di Bologna diventano ZONA ROSSA dal 4 marzo fino al 21 marzo.
Quindi anche MONTE SAN PIETRO diventa ZONA ROSSA.

RESTRIZIONI IN AGGIUNTA a quelle attualmente in vigore:

Dal 4 marzo:
STOP alle attività commerciali AD ECCEZIONE di quelle essenziali come negozi di vendita di alimentari, farmacie, parafarmacie, tabacchi, edicole e le altre elencate negli  Allegati 23, 24 del DPCM
Il 4 e il 5 marzo saranno aperti anche parrucchieri e barbieri, in base al DPCM attualmente in vigore, per poi chiudere dal 6 marzo, con l’entrata in vigore del nuovo DPCM.

Da sabato 6 marzo si aggiungono:
- chiusura dei servizi per l’infanzia, nidi e materne, sia statali che comunali
- chiusura delle attività parrucchieri e barbieri

 

IN ZONA ROSSA
SPOSTAMENTI
- È vietato ogni spostamento, sia nel proprio Comune che verso altri Comuni, ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute
- È consentito lo spostamento per il rientro nel proprio domicilio, abitazione o residenza

SPORT E ATTIVITA' MOTORIA
- È consentito svolgere INDIVIDUALMENTE ATTIVITA' MOTORIA in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.
- Consentito lo svolgimento di ATTIVITA' SPORTIVA esclusivamente ALL'APERTO e in forma individuale.
- Sospese le attività nei centri sportivi all'aperto e tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva.
Consentite le attività sportive riconosciute di interesse nazionale dal CONI e dal CIP

BIBLIOTECHE, MUSEI, SPETTACOLI
- Consentita l’attività delle biblioteche su prenotazione
- Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura
- Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto

BAR E RISTORANTI
- Sospese le attività dei servizi di ristorazione di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie.
- Consentita per la ristorazione la consegna a domicilio senza limite di orario.
- Fino alle 22.00 resta consentita la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto.
- Per bar e altri esercizi senza cucina e commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18.
- I MERCATI saranno aperti per le sole attività di vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici

Per ogni ulteriore necessità e chiarimento consultare le FAQ del Governo per la ZONA ROSSA al seguente link: http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638
O le pagine dedicate sul sito della Città Metropolitana di Bologna e della Regione Emilia Romagna: 
https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Home/Archivio_news/Coronavirus_ZonaRossa
https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/covid-citta-metropolitana-di-bologna-e-provincia-di-modena-dal-4-marzo-in-zona-rossa-scuole-chiuse-ma-nidi-e-materne-fermi-dal-6

 

AGGIORNAMENTO ZONA ARANCIONE SCURO

Da sabato 27 febbraio tutti i Comuni della Città Metropolitana di Bologna entrano in zona arancione scuro. Clicca qui per l'ordinanza e rettifica del Presidente della Regione
Queste in sintesi le principali restrizioni (ulteriori rispetto a quelle già in vigore per la zona arancione) previste dall’ordinanza regionale valide fino al 14 marzo:

Spostamenti
- è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori dei comuni, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti, anche verso altri comuni, qualora strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti e nei territori in cui la stessa è consentita. È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Il transito sui territori dei comuni è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi della vigente normativa nazionale in materia di contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.
- possibilità di recarsi in comuni limitrofi solo per particolari necessità, (come ad esempio per l’acquisto di prodotti che nel proprio comune sono introvabili).
Scarica il modulo per l'autodichiarazione

Scuole
Misure valide da lunedì 1 marzo 
- in presenza solo Servizi educativi 0-3 anni (Nido) e Scuole dell’Infanzia
- a distanza al 100% per tutte le altre scuole di ogni ordine e grado e le Università

Attività economiche
consentite quelle permesse nelle zone arancioni su tutto il territorio nazionale.

Sport
- sospesi eventi e competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva, così come l’attività sportiva svolta nei centri sportivi all’aperto.
- consentito lo svolgimento di attività sportiva solo in forma individuale ed esclusivamente all’aperto.
- possibile svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione (indicativamante 300 mt), purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Biblioteche
La biblioteca del nostro Comune è aperta solo su prenotazione

Uffici comunali
ATTENZIONE: per accedere agli uffici comunali è obbligatorio indossare corretamente la mascheria chirurgica 
Per l'accesso ad URP (compresa consegna sacchi raccolta differenziata) e demografici:
• prima di accedere agli uffici, gli utenti sono tenuti a contattare il Comune (051/6764411 - urp@comune.montesanpietro.bo.it) per verificare l’effettiva necessità di recarsi in Municipio e cercare di risolvere il proprio bisogno telefonicamente o attraverso altri strumenti;
• gli utenti sono invitati a utilizzare la posta elettronica per inviare pratiche e documentazioni indirizzate agli uffici.
Al fine di limitare i contagi sono stati installati all'ingresso del Comune un termoscanner e uno smistacode, pertanto è necessario prendere il biglietto per l'ufficio di cui si ha bisogno.

Domicilio: non è un dato registrabile in anagrafe, quindi non è certificabile. La dimostrazione avviene solo con autocertificazione (incorrendo nelle sanzioni previste se si dichiara il falso). Non bisogna quindi andare in Comune per registrare il domicilio.

Cimiteri
Aperti con regolazione accessi

Mercati settimanali
Aperti con regolazione accessi

Vi invitiamo a visitare il sito della Città metropolitana o della Regione Emilia Romagna per ogni informazione sulle altre misure previste per la zona arancione che sono ancora valide.

 

CAMPAGNA VACCINALE: saranno 57 i punti, tra fissi (23 hub) e mobili (34 spot), in cui sarà possibile effettuare i vaccini nel territorio della città metropolitana di Bologna. Le sessioni vaccinali nei punti identificati verranno programmate in base alla popolazione residente e alle forniture dei vaccini, coprendo anche il fine settimana per favorire l’accompagnamento dell’anziano da parte di familiari o caregiver.
Link del sito regionale dedicato alla vaccinazione Covid: 
https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Distretto Reno Lavino Samoggia - dove sarà possibile effettuare la vaccinazione:

Hub: Case della Salute di Casalecchio e Zola Predosa, Punto prelievi Bazzano, Casa della Salute/Sala Civica Sasso Marconi.
Spot: Ambulatorio prelievi con adiacente sala civica di Savigno.

In dettaglio:
- Tutti gli over 80 riceveranno in questi giorni la lettera del presidente della Regione Emilia-Romagna con le informazioni sulle modalità di prenotazione.
- Dal 15 febbraio sarà possibile la prenotazione per gli over 85enni, le persone nate nel 1936 e anni precedenti.
- Dal 1° marzo potranno prenotarsi gli over 80enni, nati dal 1937 al 1941 compresi.
- Le prenotazioni sono divise in due fasi per evitare code e intasamenti nel sistema.
- Ci si potrà prenotare attraverso i canali usati solitamente per visite ed esami: recandosi ai centri Cup, in Farmacia, telefonando ai numeri di prenotazione delle Ausl, oppure sul web col Fascicolo sanitario elettronico, il Cup Web (www.cupweb.it) o l'App ‘ER Salute’.
- Per prenotare il vaccino non servirà la prescrizione medica ma semplicemente i dati anagrafici o il codice fiscale.

Per maggiori informazioni o per trovare i numeri telefonici per la prenotazione attivi nelle singole Ausl, si può consultare il sito: https://salute.regione.emilia-romagna.it/cure-primarie/visite-ed-esami/per-prenotare

Particolare attenzione verrà data a quella parte di popolazione ultraottantenne che non può muoversi da casa. In questo caso verranno organizzate le vaccinazioni a domicilio con le unità operative e con il supporto dei medici di medicina generale.

Clicca qui per leggere il programma vaccinale della nostra Regione.

 

Coronavirus: gli ultimi dati

Aggiornamento su base settimanale dei dati del Comune di Monte San Pietro clicca qui
Si veda sito Azienda USL per dati completi

La Sindaca aggiorna sulla specifica situazione di Monte San Pietro.
Per vedere i video clicca qui.

Documenti di riconoscimento e di identità aventi scadenza dal 31 gennaio 2020: validità prorogata al 30 aprile 2021.

Bollo auto in scadenza a dicembre 2020 e gennaio 2021: termine di pagamento posticipato al 31 marzo 2021.

Le misure di sostegno economico a imprese e lavoratori
In questa pagina  (in continuo aggiornamento) sono contenute le principali misure a sostegno di imprese e lavoratori del territorio della Città metropolitana di Bologna che Governo, Regione o altre realtà hanno attivato per far fronte all'emergenza Coronavirus. 

 

 

AGGIORNAMENTO DEL 21/02

Emilia-Romagna in zona arancione da domenica 21 febbraio.
Divieto di spostamento tra comuni, bar e ristoranti aperti solo per l'asporto

 

 

AGGIORNAMENTO DEL 1/02

Emilia-Romagna in zona gialla da lunedì 1 febbraio.
Consentiti gli spostamenti tra comuni dalle 5 alle 22, bar e ristoranti aperti fino alle 18.

 

AGGIORNAMENTO DEL 14/01

Si pubblicano il DPCM e allegati del 14 gennaio 2021, le cui disposizioni sono valide dal 16 gennaio al 5 marzo 2021.
Si vedano i dettagli sulle diverse zone.
L'Emilia Romagna è in zona arancione.

 

AGGIORNAMENTO DEL 10/01

Da domenica 10 gennaio l'Emilia-Romagna è in zona arancione.
Fino al 15 gennaio vale il divieto di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma.
Rimangono in vigore inoltre le misure già previste dal Decreto del 3 dicembre per le zone “gialle” compreso dunque il “coprifuoco” tra le 22 e le 5.
Inoltre nei giorni da sabato 9, sono adottate su tutto il territorio nazionale le misure previste per la cosiddetta “zona arancione” (Bar e ristoranti chiusi, con asporto fino alle 22 e il servizio a domicilio sempre permesso – Negozi: aperti con orari allungati fino alle 21).

Spostamenti: in zona arancione ci si può muovere liberamente ma solo all’interno del proprio comune.
Unica deroga concessa dal governo per chi abita in centri con meno di 5.000 abitanti che si potrà spostare nel raggio di 30 chilometri ma non per raggiungere capoluoghi di provincia. Se si è costretti a muoversi comunque per ragioni di lavoro, necessità o salute o per tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione lo si potrà sempre fare muniti di autocertificazione.
La raccomandazione del governo resta sempre quella di evitare di ricevere in casa propria persone non conviventi e di tenere sempre la mascherina indossata se comunque si dovesse decidere di farlo. Soprattutto in presenza di persone anziane o fragili.
Nei territori inseriti nelle cosiddette zone arancioni e rosse, il testo conferma la possibilità, già prevista dal decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172, di spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata del proprio comune. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.

Scuole: per le scuole superiori della nostra regione, la ripresa dell’attività in presenza, per il 50% degli studenti, slitta al 25 gennaio.

 AGGIORNAMENTO DEL 5/01

Il 7 e 8 gennaio tutta Italia in zona gialla (ma niente a spostamenti tra regioni). Il 9 e 10 si passa tutti in zona arancione poi da lunedì 11 gennaio torna la differenziazione tra regioni (gialle, arancioni, rosse) a seconda del rischio. Il rientro in presenza alle superiori slitta all'11 gennaio. E’ quanto previsto dal nuovo Decreto Legge (emanato il 4 gennaio 2021) con le misure per il contenimento del contagio da Covid valide a livello nazionale per il periodo 7-15 gennaio.

 

AGGIORNAMENTO DEL 19/12

Il nuovo Decreto legge emanato il 18 dicembre prevede ulteriori misure per il contenimento del contagio da Covid valide a livello nazionale per il periodo 24 dicembre 2020-6 gennaio 2021:

PER TUTTO IL PERIODO (24/12-6/1)
- Coprifuoco dalle 22 alle 5.
- Non si può uscire dalla regione.
- Sempre consentito il rientro a residenza, domicilio o abitazione.
- Consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata, ubicata nella stessa regione, una sola volta al giorno (fra le ore 5 e le 22) ad un massimo di 2 persone, ulteriori rispetto a quelle che già vivono in quella abitazione, oltre ai figli minori di 14 anni e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.
- Consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 km dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso Bologna.
- Bar e ristoranti sempre chiusi. Consentito il servizio a domicilio (sempre) e asporto (entro le 22).

Nei giorni di ZONA ROSSA: 24, 25, 26, 27, 31 dicembre 2020 e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021:
- Vietati spostamenti tranne che per lavoro, salute, necessità. Consentite uscite per spesa, messa, attività motoria.
- Aperti supermercati e alimentari (tranne che il 25/12 e l’1/1).
- Negozi invece sempre chiusi, tranne parrucchieri, barbieri, farmacie, parafarmacie, librerie, edicole, fiorai, tabacchi, lavanderie e negozi per animali (e le altre attività consentite dal Dpcm di novembre).
- Chiusi centri commerciali e mercati tranne che per la vendita di alimentari.

Nei giorni in ZONA ARANCIONE: 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021:
- Spostamenti consentiti nel proprio comune.
- Negozi aperti con orari allungati fino alle 21.
- La raccomandazione del governo resta sempre quella di evitare di ricevere in casa propria persone non conviventi e di tenere sempre la mascherina indossata se comunque si dovesse decidere di farlo. Soprattutto in presenza di persone anziane o fragili.

Scarica l’autocertificazione

 

AGGIORNAMENTO DEL 6/12

Dal 6/12 l'Emilia-Romagna è una zona GIALLA.

Clicca qui per leggere le risposte alle domande più frequenti. Cliccando sulla mappa la nostra regione è possibile visualizzare le FAQ relative alle specifiche disposizioni.

 

 

AGGIORNAMENTO DEL 3/12

Si pubblicano il DPCM e allegati del 3 dicembre 2020

Per informazioni complete si veda il sito della Città Metropolitana

 

 

AGGIORNAMENTO DEL 27/11

Si pubblica l'ordinanza regionale del 27 novembre valida fino al 3 dicembre 2020

 

AGGIORNAMENTO DEL 15/11

Dal 15/11 l'Emilia-Romagna è una zona ARANCIONE.

Clicca qui per leggere le risposte alle domande più frequenti. Cliccando sulla mappa la nostra regione è possibile visualizzare le FAQ relative alle specifiche disposizioni.

Qui l’autodichiarazione per giustificare gli spostamenti. Si vedano ulteriori chiarimenti alla pagina della Regione Emilia Romagna.

Sul nostro territorio, le restrizioni previste per le zone arancioni vanno ad integrare quelle contenute nell’ordinanza regionale firmata dal presidente Bonaccini, valida già dal 14 novembre, nonché quelle del Dpcm del 3 novembre.

Consulta sempre per gli aggiornamenti della nostra Regione: https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus

 

AGGIORNAMENTO DEL 13/11

DA DOMENICA 15 NOVEMBRE L'EMILIA ROMAGNA DIVENTA ARANCIONE
Dal 14 novembre in vigore anche l'ordinanza regionale


Queste le principali misure:

- Spostamenti: coprifuoco dalle 22 alle 5, vietati gli spostamentI in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute e tra regioni.

- Ristorazione: sospesi 7 giorni su 7 bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie... Resta consentita la consegna a domicilio.

- La mascherina dovrà essere indossata sempre, fin dal momento in cui si esce di casa.

- Chiuse nei giorni prefestivi e festivi le medie e grandi aree di vendita, compresi tutti i complessi commerciali, con le sole eccezioni di farmacie, parafarmacie, generi alimentari, tabaccherie e edicole.

- Nei giorni festivi si aggiunge lo stop ad ogni attività di vendita.

- Stop ai mercati comunali settimanali, a meno che non vi siano Piani dei Comuni che prevedano regole di specifiche (perimetrazione, varchi di accesso e uscita distinti, sorveglianza pubblica o privata sull’applicazione delle regole di distanziamento e sicurezza).

- L’attività sportiva e motoria dovrà avvenire preferibilmente nelle aree verdi e periferiche, rimanendo sempre distanziati, e comunque non si potrà fare nei centri storici delle città e nelle aree affollate.

- Nelle scuole del primo ciclo scolastico (primarie e secondarie di primo grado) vengono sospese le lezioni di ginnastica, di canto e con strumenti a fiato, considerate a rischio elevato. La misura è stata prudenzialmente inserita in attesa di ulteriori indicazioni dal Comitato tecnico scientifico nazionale.

 

- Restano inoltre in vigore le misure già previste per le zone gialle:

• didattica a distanza al 100% per gli studenti delle scuole superiori.
• trasporto pubblico con capienza ridotta al 50%.
• chiusi cinema, teatri, musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali.
• chiuse sale bingo, sale scommesse e slot machine anche in tabaccherie.
• i corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza.
• sospese le prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni.
• chiusi gli impianti nei comprensori sciistici.

I dettagli su www.bolognametropolitana.it

 

 

AGGIORNAMENTO DEL 12/11

La nuova ordinanza del presidente della Regione Stefano Bonaccini in vigore in Emilia-Romagna da sabato 14 novembre fino al 3 dicembre, prevede nuove misure – ulteriormente restrittive – per evitare assembramenti e situazioni a rischio.
Queste misure, prese in accordo con i Presidenti di Veneto e Friuli Venezia Giulia, Luca Zaia e Massimiliano Fedriga, d’intesa con il Ministro alla Salute, Roberto Speranza e già condivise con i Prefetti, vanno ad integrarsi a tutte le misure già in vigore per effetto del DPCM del 3 novembre scorso.

COSA PREVEDE L’ORDINANZA REGIONALE:

MASCHERINE OBBLIGATORIE SEMPRE: fuori dall’abitazione, l’uso della mascherina è sempre obbligatorio (tranne le solite eccezioni: bimbi di età inferiore ai 6 anni; chi per patologia/disabilità non la può mettere; chi sta facendo attività sportiva). Nel caso di momentaneo abbassamento della mascherina per consumare cibo o bevande o per il fumo, dovrà in ogni caso essere rispettata la distanza minima di almeno 1 metro.

- NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI:
Festivi e prefestivi: aperti alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccherie e edicole. Chiuse al pubblico le grandi e medie strutture di vendita, sia con un esercizio unico, sia con più esercizi, comunque collegati, ivi compresi i complessi commerciali.
Festivi: aperti solo alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccherie e edicole. Chiusi tutti gli altri negozi, anche in esercizi di vicinato, al chiuso o su area pubblica.
Negli esercizi di vendita l’accesso è consentito ad 1 sola persona per nucleo familiare (consentito accompagnare persone con difficoltà o minori di 14 anni).

- CONSUMO DI ALIMENTI E BEVANDE:
Dalle 15 alle 18, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande può essere svolta esclusivamente con consumazione da seduti sia all’interno che all’esterno dei locali, in posti regolarmente collocati.
La consumazione di alimenti e bevande è vietata su area pubblica o aperta al pubblico (per esempio, no al pic-nic nel parco).

- STOP AI MERCATI SETTIMANALI: è vietata l’attività di commercio nella forma del mercato all'aperto su area pubblica o privata. Fanno eccezione i Comuni nei quali sia stato adottato dai sindaci un piano apposito piano che preveda, tra l’altro, una perimetrazione nel caso di mercati all'aperto; la presenza di un unico varco di accesso separato da quello di uscita; la sorveglianza pubblica o privata che verifichi distanze sociali e il rispetto del divieto di assembramento nonché il controllo dell'accesso all'area di vendita.

- SPORT: consentito svolgere attività sportiva e motoria all’aperto, preferibilmente presso parchi pubblici, aree verdi, rurali e periferiche, se accessibili, rispettando però sempre la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri per l’attività sportiva e di almeno 1 metro per ogni altra attività.
No attività sportiva e motoria nelle strade e nelle piazze del centro storico delle città, né nelle aree solitamente affollate.

- SCUOLA: nelle scuole elementari e medie sono sospese: educazione fisica, lezioni di canto e lezioni di strumenti a fiato.

- CORSI DI FORMAZIONE: di qualunque genere o natura, organizzati da soggetti sia pubblici che privati, possono svolgersi solo con modalità a distanza.

Per eventuali quesiti si può consultare la pagina delle FAQ della Regione: https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus

 

AGGIORNAMENTO DEL 4/11

Le nuove disposizioni del Dpcm in vigore dal 6 novembre al 3 dicembre:

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm, valido dal 6 novembre fino al 3 dicembre. Le misure prevedono il coprifuoco dalle 22 alle 5 in tutto il Paese e una suddivisione delle regioni italiane in 3 zone: di massima gravità (cosiddetta zona rossa), di elevata gravità (cosiddetta zona arancione) e misure valide su tutto il territorio nazionale (cosiddetta zona gialla) definite con frequenza almeno settimanale, sulla base del monitoraggio dei dati epidemiologici dal Ministero della Salute che individua con un’ordinanza in quale fascia si collocano le diverse regioni.
Si vedano anche gli allegati al Dpcm.

Area gialla: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto.
Area arancione: Puglia, Sicilia.
Area rossa: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta.

Nella zone gialle come su tutto il territorio nazionale si applicano disposizioni uniformi a partire dal 6 novembre:

- Coprifuoco, dalle 22 alle 5 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

Spostamentitorna l'autodichiarazione per giustificare gli spostamenti tra le 22 e le 5.

- Didattica a distanza al 100% per gli studenti delle scuole superiori. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali

- Trasporto pubblico con capienza ridotta al 50%

- Cinema e teatri chiusi

- Sospesi i servizi di apertura al pubblico di istituti e luoghi della cultura (musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali)

- Centri commerciali chiusi nei fine settimana

- Sale bingo, sale scommesse e slot machine anche in bar e tabaccherie chiuse

- I corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza.

- Sospese le prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni

- Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici

Restano validi gli orari di apertura dalle 5 alle 18 per bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie e la chiusura di palestre e piscine.

 Rimangono valide anche le misure relative a obbligo di mascherina, distanziamento e divieto di feste private:

- Obbligo di mascherine in luoghi chiusi e all'aperto. È obbligatorio avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie e indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande.
Dall'obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l'uso della mascherina. Viene inoltre "fortemente raccomandato" l'utilizzo dei dispositivi "anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi".

Distanziamento fisico e l'igiene costante e accurata delle mani restano invariate e prioritarie come misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio

- Divieto di feste private al chiuso o all'aperto Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose. Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza

 

 

AGGIORNAMENTO DEL 25/10

Il Dpcm del 24 ottobre, valido dal 26 ottobre al 24 novembre, prevede una stretta ulteriore per limitare il diffondersi del contagio da Covid 19.

Le principali misure valide fino al 24 novembre:


- Obbligo di mascherine in luoghi chiusi e all'aperto. È obbligatorio avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie e indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande.
Dall'obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l'uso della mascherina. Viene inoltre "fortemente raccomandato" l'utilizzo dei dispositivi "anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi".


- Distanziamento fisico e l'igiene costante e accurata delle mani restano invariate e prioritarie come misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio.


- Divieto di feste private al chiuso o all'aperto. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose. Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.


- Spostamenti È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.


- Scuola l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, mentre per le scuole superiori sono previste forme flessibili, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per almeno il 75% delle attività, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l'eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l'ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9,00.


- Ristoranti e bar le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi.
Dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.


- Sospese le attività nelle sale da ballo e discoteche, all'aperto o al chiuso.


- Fiere e congressi sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e in assenza di pubblico; vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi.


- Sport è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;
Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento.
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP). Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici.


- Cinema, teatri e concerti. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto.


- Pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.


- Luoghi di culto e funzioni religiose l'accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro; le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni (vedi allegato al Dpcm).


Può essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00 di strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, con possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

Le misure di sostegno economico a imprese e lavoratori clicca qui

 

AGGIORNAMENTO DEL 18/10

Il DPCM del 18 ottobre introduce ulteriori restrizioni, in aggiunta a quanto già previsto dal decreto del 13 ottobre, valide dal 19 ottobre al 13 novembre per limitare la diffusione del contagio da Covid19.

Le novità principali riguardano gli orari di apertura di bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie: dalle 5 alle 24 per quelli che prevedono consumazione al tavolo, con un massimo di 6 persone per tavolo, e chiusura anticipata alle 18 per gli altri locali. Sospese le sagre e le fiere locali mentre restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale.

 Di seguito in sintesi le principali misure valide fino al 13 novembre:

- Obbligo di mascherine in luoghi chiusi e all'aperto: È obbligatorio avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie e indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande.
Dall'obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l'uso della mascherina. Viene inoltre "fortemente raccomandato" l'utilizzo dei dispositivi "anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi".

- Distanziamento fisico e l'igiene costante e accurata delle mani restano invariate e prioritarie come misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio

- Divieto di feste private al chiuso o all'aperto e "forte raccomandazione" a evitare di ricevere in casa, per feste, cene o altre occasioni, più di sei familiari o amici con cui non si conviva.

- Scuola: fermo restando che l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.00.

- Ristoranti e bar: le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5,00 sino alle ore 24,00 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze

- Sospese le attività nelle sale da ballo e discoteche, all'aperto o al chiuso

- Fiere e congressi: sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale, sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e a condizione che siano assicurate specifiche misure idonee a limitare la presenza del pubblico; nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza;

- Sport: sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali; per tali eventi e competizioni è consentita la presenza di pubblico, con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori per manifestazioni sportive all’aperto e di 200 spettatori per manifestazioni sportive in luoghi chiusi, esclusivamente negli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere. L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale

- Cinema, teatri e concerti: gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all'aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. resta per gli spettacoli il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all'aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l'altro e di assegnazione dei posti a sedere.
Sono sospesi gli eventi che implichino assembramenti se non è possibile mantenere le distanze. 

- Pubbliche amministrazioni: consentite esclusivamente le riunioni in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.

- Cerimonie: matrimoni, comunioni, cresime e funerali: restano in vigore le regole dei protocolli già approvati per chiese e comuni ma viene messo un limite massimo di 30 persone per gli eventuali ricevimenti successivi.

Il decreto infine delega ai sindaci la possibilità di disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21.00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

 

 

AGGIORNAMENTO DEL 14/10

Principali misure contenute nel nuovo Dpcm dal valido dal 14 ottobre:
- Obbligo di mascherine in luoghi chiusi e all'aperto
- Divieto di feste private al chiuso o all'aperto e "forte raccomandazione" a evitare di ricevere in casa più di 6 persone
- Ristoranti e bar chiusi alle 24 e dalle 21 solo consumazione ai tavoli
- Sospese le attività in sale da ballo e discoteche all'aperto o al chiuso
- Consentita attività sportiva o attività motoria all'aperto
- Restano aperte palestre, piscine, centri e circoli sportivi pubblici e privati
- Sport di contatto possibili solo se gestiti dalle società professionistiche e dilettantistiche, mentre sono vietati a carattere amatoriale
- Stadi e Palasport: presenza di pubblico con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori all'aperto e 200 al chiuso
- Cinema, teatri e concerti: posti a sedere preassegnati e distanziati di almeno un metro. Massimo 1000 spettatori per spettacoli all'aperto e 200 per spettacoli al chiuso. Sono sospesi gli eventi che implichino assembramenti se non è possibile mantenere le distanze
- Cerimonie, matrimoni, comunioni, cresime e funerali: restano in vigore le regole dei protocolli già approvati per chiese e comuni ma viene messo un limite massimo di 30 persone per gli eventuali ricevimenti successivi
- Fiere e congressi sono consentite nel rispetto dei Protocolli validati dal Comitato tecnico scientifico

Si veda questa pagina per maggiori dettagli

Si pubblica l'ordinanza regionale del 14 ottobre

 

IBAN CONTO SOLIDARIETA’: IT 27 I 02008 36950 000105892795

ATTENZIONE: PER ACCEDERE AGLI UFFICI COMUNALI E' OBBLIGATORIO INDOSSARE LA MASCHERINA CHIRURGICA

Ha riaperto il giovedì lo sportello di Polizia Locale a Monte San Pietro, prima di accedere agli uffici, gli utenti sono tenuti a contattare il numero 800.253808.

Per l'accesso ad URP (compresa consegna sacchi raccolta differenziata) e demografici:
• prima di accedere agli uffici, gli utenti sono tenuti a contattare il Comune (051/6764411 - urp@comune.montesanpietro.bo.it) per verificare l’effettiva necessità di recarsi in Municipio e cercare di risolvere il proprio bisogno telefonicamente o attraverso altri strumenti;
• gli utenti sono invitati a utilizzare la posta elettronica per inviare pratiche e documentazioni indirizzate agli uffici.

DECRETO "CURA ITALIA": CARTA DI IDENTITA'
La norma proroga – ad ogni effetto di legge - la validità dei documenti di riconoscimento e di identità, scaduti o in scadenza successivamente al 18/03/2020 fino al 31/12/2020
La validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

Tutti gli altri uffici possono essere contattati martedì, giovedì  e sabato esclusivamente via e-mail o telefono tramite i contatti elencati sotto:
• TRIBUTI: 051/6764424 - tributi@comune.montesanpietro.bo.it;
• SEGRETERIA SINDACO: 051/6764447 - segreteriasindaco@comune.montesanpietro.bo.it;
• AMBIENTE: 051/6764459 - ambiente@comune.montesanpietro.bo.it;
• SPORTELLO UNICO EDILIZIA: 051/6764436 - edprivata@comune.montesanpietro.bo.it;
• SERVIZI EDUCATIVI: 051/6764465 - serviziscolasticieducativi@comune.montesanpietro.bo.it;
• LAVORI PUBBLICI/MANUTENZIONE: 051/6764457 - 051/6764416- patrimonio@comune.montesanpietro.bo.it.

I dati aggiornati sul virus: leggi

AGGIORNAMENTO DEL 7/9

Si pubblica l'ordinanza regionale del 7 settembre

 

AGGIORNAMENTO DEL 25/8

Si pubblica l'ordinanza regionale del 25 agosto

 

AGGIORNAMENTO DEL 14/8

Si pubblica l'ordinanza regionale del 14 agosto

  

AGGIORNAMENTO DEL 7/8

Si pubblica l'ordinanza regionale del 7 agosto

 

AGGIORNAMENTO DEL 4/8

Si pubblica l'ordinanza regionale del 4 agosto

 

AGGIORNAMENTO DEL 24/7

Si pubblica l'ordinanza regionale del 24 luglio

 

AGGIORNAMENTO DEL 17/7

Si pubblica l'ordinanza regionale del 17 luglio

 

AGGIORNAMENTO DEL 13/7

Si pubblica l'ordinanza regionale del 13 luglio

 

AGGIORNAMENTO DEL 3/7

Si pubblica l'ordinanza regionale del 3 luglio

 

AGGIORNAMENTO DEL 25/6

Si pubblica l'ordinanza regionale del 25 giugno

 

AGGIORNAMENTO DEL 12/6

Si pubblicano il DPCM e allegati del 11 giugno e l'ordinanza regionale del 12 giugno

 

AGGIORNAMENTO DEL 6/6

Si pubblica l'ordinanza regionale del 6 giugno

 

AGGIORNAMENTO DEL 1/6

Si pubblicano l'ordinanza regionale del 30 maggio e l'ordinanza regionale del 1 giugno

 

AGGIORNAMENTO DEL 23/5

Si pubblica l'ordinanza regionale del 23 maggio

 

AGGIORNAMENTO DEL 21/5

Si pubblica l'ordinanza regionale del 21 maggio

 

AGGIORNAMENTO DEL 18/5

Si pubblicano il DPCM e l'ordinanza regionale del 17 maggio

DA LUNEDÌ 18 MAGGIO:
Le mascherine sono obbligatorie nei locali aperti al pubblico e nei luoghi all’aperto dove non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro, mentre rimangono sempre VIETATI gli assembramenti di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

SPOSTAMENTI: A partire dal 18 maggio non ci sarà più nessuna limitazione per gli spostamenti all’interno dell’Emilia-Romagna (dove viene convenzionalmente compreso anche il territorio della Repubblica di San Marino).
Non sarà quindi più richiesta l’autocertificazione.
Sarà possibile ricominciare a vedere anche gli AMICI nel rispetto delle misure di sicurezza (distanza di 1 metro e mascherine).

Rimangono VIETATI gli spostamenti tra regioni diverse e verso l’estero per ragioni che non siano di lavoro, necessità o salute.

COSA RIAPRE DAL 18 MAGGIO:
- Commercio al dettaglio in sede fissa, commercio su aree pubbliche come i mercati e agenzie di servizi come agenzie di viaggio e agenzie immobiliari
- Servizi di somministrazione di alimenti e bevande ed attività, anche artigianali, che prevedono l’asporto e il consumo sul posto (a titolo esemplificativo bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie)
- Servizi alla persona come per esempio barbieri, parrucchieri centri estetici, centri tatuatori e piercing
- Attività ricettive alberghiere
- Le attività ricettive extralberghiere e altre tipologie ricettive (agriturismi, B&B, ecc) possono comunque esercitare l’attività dal 18 maggio nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida nazionali, dal 25 maggio previa adozione di specifico protocollo regionale che uscirà in settimana
- Strutture ricettive all’aria aperta
- Musei e altri istituti e luoghi della cultura (biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali).

SONO CONSENTITI:
- l’accesso alle spiagge e agli arenili
- accesso ai luoghi di culto evitando assembramenti e mantenendo la distanza interpersonale di 1 metro
- le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni, contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio
- le riunioni purché venga garantito il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro
- tirocini extracurriculari

TRASPORTI
I servizi di trasporto pubblico dovranno aumentare l’offerta per garantire adeguati livelli di servizio proporzionati alla domanda, anche attesa, e alle necessità di accessibilità dei diversi territori (mantenendo i livelli di sicurezza come da prescrizioni già in vigore)

RESTANO SOSPESE:
- le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso, le fiere e i congressi
- le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo.

 

AGGIORNAMENTO DEL 16/5

Da lunedì 18 maggio potranno riaprire le attività economiche e gli esercizi commerciali.
La Regione Emilia-Romagna ha condiviso dei protocolli di sicurezza con associazioni di categoria, imprese, sindacati ed enti locali di ogni comparto (commercio, ristorazione, turismo, stabilimenti balneari, alberghi, strutture ricettive e ricreative, servizi alla persona).

Contengono linee guida ed indicazioni operative che salvaguardino la salute di operatori economici, lavoratrici e lavoratori, clienti e persone, permettendo lo svolgimento in sicurezza delle attività stesse e la prevenzione della diffusione del Coronavirus.


I protocolli regionali sono del tutto conformi agli indirizzi sui quali Governo e Regioni hanno raggiunto l’accordo. Clicca qui per consultarli.

Per richieste di chiarimenti le attività che hanno la loro sede a Monte San Pietro possono contattare il SUAP - Sportello Unico Associato per le Attività Produttive.
Lo Sportello si pone come interlocutore unico delle attività produttive, in qualsiasi ambito economico esse operino. Ha competenze sulla gestione della vita delle attività produttive, sull'edilizia degli immobili produttivi e in materia di agricoltura.

AGGIORNAMENTO DEL 6/5

Si pubblica l'ordinanza regionale del 6 maggio le cui disposizioni sono efficaci dal 7 maggio

Aggiornamenti sugli SPOSTAMENTI:

- SECONDE CASE, CAMPER e ROULOTTE, imbarcazioni o velivoli di proprietà: gli spostamenti per ATTIVITA' DI MANUTENZIONE e riparazione sono consentiti nell'intero TERRITORIO REGIONALE e non più solo in quello provinciale. Resta l'OBBLIGO DI RIENTRO IN GIORNATA.

- ATTIVITA' SPORTIVA in STRUTTURE E CIRCOLI SPORTIVI: è consentita SOLO se svolta in SPAZI ALL'APERTO e nel rispetto del distanziamento, EVITANDO IL CONTATTO FISICO tra singoli atleti. RESTA SOSPESA ogni altra attività collegata all'utilizzo di spogliatoi, palestre, luoghi di socializzazione, bar e ristoranti.

- ATTIVITA' SPORTIVE ACQUATICHE INDIVIDUALI: l'accesso agli specchi d'acqua è consentito con specifiche modalità definite dalle singole amministrazioni comunali.

- VISITE AI CONGIUNTI, ATTIVITA' MOTORIA e SPORTIVA: sono consentite ANCHE INSIEME A PERSONE CONVIVENTI e non più solo individualmente.

AGGIORNAMENTO DEL 4/5

Si pubblica l'ordinanza regionale del 30 aprile le cui disposizioni sono efficaci dal 4 maggio

Per maggiori dettagli si rimanda al sito della regione.

AUTODICHIARAZIONE: clicca qui per il novo modulo da utilizzare

Principali disposizioni sugli SPOSTAMENTI:


- FARE LA SPESA è consentito anche al di fuori del proprio Comune di residenza, ma restando ALL'INTERNO DELLA PROPRIA PROVINCIA e SOLO in forma individuale.

- LA VISITA AI CONGIUNTI (parenti, affini, coniugi, conviventi, fidanzati e affetti stabili) potrà avvenire all'interno dell'AMBITO REGIONALE.

- RIAPRONO I PARCHI e I GIARDINI PUBBLICI, ma i Sindaci potranno disporre la temporanea chiusura di aree in cui non sia possibile garantire il rispetto del divieto di assembramento o delle distanze di sicurezza di un metro.

- RIMANGONO CHIUSE le aree gioco per i bambini per motivi igienico sanitari e per evitare situazioni di assembramento.

- I CIMITERI POTRANNO RIAPRIRE e saranno le amministrazioni comunali a dettare orari e modalità di accesso.

- È CONSENTITA L'ATTIVITA' MOTORIA E SPORTIVA ALL'APERTO come ciclismo, corsa, equitazione, pesca sportiva e caccia di selezione. Anche in questo caso, però, solo in ambito provinciale, in forma individuale e nel rispetto della distanza di sicurezza di due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro negli altri casi.

- VIA LIBERA anche all’ALLENAMENTO in forma individuale di ATLETI professionisti e non professionisti riconosciuti DI INTERESSE NAZIONALE dal Comitato olimpico nazionale italiano, dal Comitato Italiano Paralimpico e dalle rispettive Federazioni, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali.

- SONO CONSENTITI L'ALLEVAMENTO E ADDESTRAMENTO DI ANIMALI assicurando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

- SARA' POSSIBILE RAGGIUNGERE SECONDE CASE, CAMPER e ROULOTTE di proprietà solo per compiere le necessarie ATTIVITA' DI MANUTENZIONE e solo nell’ambito della stessa Provincia, spostandosi individualmente e rientrando in giornata alla propria abituale abitazione.

- MASCHERINE OBBLIGATORIE in Emilia-Romagna nei locali aperti al pubblico. E' obbligatoria nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro.

- RESTANO SOSPESE le VISITE agli OSPITI delle STRUTTURE SOCIOSANITARIE RESIDENZIALI per persone non autosufficienti.

- Sempre in ambito provinciale è CONCESSO l’ACCESSO ai LOCALI di qualsiasi attività sospesa, per lo svolgimento di LAVORI DI VIGILANZA, MANUTENZIONE, PULIZIA e SANIFICAZIONE nonché per RICEVERE in MAGAZZINO beni e forniture.

- Viene invece confermato il DIVIETO di ACCESSO a SPIAGGE e ARENILI, sia in concessione che liberi, compresa la battigia.

- Per la sola ATTIVITA' DI PRESTITO (non di consultazione o di studio), l’ordinanza consente la RIAPERTURA delle BIBLIOTECHE. Consegna e restituzione dei volumi dovranno essere organizzate in modo da evitare qualsiasi rischio di contagio.

 

AGGIORNAMENTO DEL 26/4

Si pubblica il DPCM del 26 aprile le cui disposizioni si applicano dal 4 maggio

 

AGGIORNAMENTO DEL 22/4

Si pubblica l'ordinanza regionale del 22 aprile le cui disposizioni sono efficaci fino al 3 maggio

 

AGGIORNAMENTO DEL 11/4

Si pubblicano il DPCM del 10 aprile e l'ordinanza regionale dell'11 aprile le cui disposizioni sono efficaci fino al 3 maggio

Con l’avvicinarsi di due festività nazionali – 25 aprile e 1° maggio – nelle quali tutte le attività di vendita saranno chiuse, a eccezione di farmacie, parafarmacie, edicole e distributori di carburanti, si è decisa la riapertura dei supermercati la domenica, per evitare un’eccessiva affluenza negli altri giorni feriali. Il nuovo atto regionale prevede che nelle giornate festive e prefestive all’interno dei centri commerciali e delle medie e grandi strutture è consentita la vendita limitatamente a farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi e punti vendita di generi alimentari, di prodotti per l’igiene personale, la pulizia e l’igiene della casa, gli articoli di cartoleria. 
Per i dettagli si rimanda al sito della Regione

Il punto vendita Coop Reno di Calderino rimarrà chiuso nei giorni 19 - 26 aprile e 3 maggio

AGGIORNAMENTO DEL 1/4

DPCM del 1 aprile: proroga chiusura fino al 13 aprile

SPOSTAMENTI: 
- Sono consentiti gli spostamenti per l'approvvigionamento di generi alimentari nel caso in cui il punto vendita più vicino e/o accessibile dalla propria abitazione sia ubicato nel terriorio di altro Comune. Clicca qui per leggere la circolare sugli spostamenti. Per attinenza, ciò è da ritenersi valido anche per i farmaci che siano di assoluta necessità.

- E' da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori, purché in prossimità della propria abitazione. La stessa attività può essere svolta, inoltre, nell’ambito di spostamenti motivati da situazioni di necessità o per motivi di salute.

- Potranno essere consentiti spostamenti nei pressi della propria abitazione giustificati da esigenze di accompagnamento di anziani o inabili da parte di persone che ne curano l’assistenza, in ragione della riconducibilità dei medesimi spostamenti a motivazioni di necessità o di salute. Come disposto da circolare.

Per ogni altra tipologia di spostamenti non ricompresi nella circolare: http://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa

AUTODICHIARAZIONE: il MODULO da ulizzare per gli spostamenti è stato aggiornato

REGIONE EMILIA-ROMAGNA: https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus - https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus/domande-frequenti

Documenti di riconoscimento e di identità scaduti o in scadenza successivamente al 18/03/2020 fino al 31/08/2020: la validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

Informazioni su tutti gli aiuti (sia a livello regionale che nazionale) e misure a sostegno delle imprese del territorio:

 Divieto di abbrucciamenti su tutta la regione a seguito dell'emergenza, come indicato nel decreto.

AGGIORNAMENTO DEL 26/3

AGGIORNAMENTO CODICI ATECO CHE POSSONO PROSEGUIRE L'ATTIVITA'.
Dal confronto tra il Ministro dello Sviluppo Economico, il Ministro dell'Economia e delle Finanze e le sigle sindacali nazionali, sono scaturite alcune modifiche all'allegato 1 del DPCM del 22 marzo 2020.
Le modifiche sono valide da oggi 26 marzo 2020.
Alle imprese che non erano state sospese dal DPCM 22 marzo 2020 e che, per effetto del presente decreto, dovranno sospendere la proria attività, sarà consentita la possibilità di ultimare le attività necessarie alla sospensione, inclusa la spedizione della merce in giacenza, fino alla data del 28 marzo 2020.
MODIFICHE
- l'elenco dei codici di cui all'allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020 è sostituito dall'allegato 1 del presente decreto: https://www.mise.gov.it/images/stories/normativa/DM-MiSE-25-03-20.pdf
- le "attività delle agenzie di lavoro temporaneo" (interinale) - codice ATECO 78.2 - sono consentite nei limiti esplicitati nel nuovo decreto
- le "attività dei call center" - codice ATECO 82.20.00 - sono consentite limitatamente all'attività di call center in entrata (inbound)
- le "attività e altri servizi di sostegno alle imprese" - codice ATECO 82.99.99 - sono consentite limitatamente all'attività relativa alle consegne a domicilio di prodotti.

 

AGGIORNAMENTO DEL 24/3

La Circolare del Ministero dell'Interno del 24 marzo fornisce importanti chiarimenti rispetto al tema degli SPOSTAMENTI.

PERMANE IL DIVIETO per tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi dal Comune in cui attualmente si trovano con mezzi di trasporto pubblici o privati, tranne che per comprovate esigenze lavorative, per motivi di salute o di assoluta urgenza.

RIMANGONO CONSENTITI gli spostamenti per l'approvvigionamento di generi alimentari nel caso in cui il punto vendita più vicino e/o accessibile (ovvero rimasto aperto) dalla propria abitazione sia ubicato nel terriorio di altro Comune.
Per attinenza, ciò è da ritenersi valido anche per i farmaci che siano di assoluta necessità.

Importante: per i farmaci “in distribuzione per conto” e per tutti gli altri prescritti dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta su ricetta dematerializzata non è più necessario che il cittadino ritiri presso gli ambulatori medici il “promemoria” cartaceo della prescrizione.

Per maggiori informazioni clicca qui

AGGIORNAMENTO DPCM DEL 22/3

SOSPESE le attività produttive industriali e commerciali tranne quelle in allegato

VIETATO ALLE PERSONE TRASFERIRSI O SPOSTARSI in un Comune diverso da quello in cui si trovano, sia con i mezzi pubblici che con quelli privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

AGGIORNAMENTO ORDINANZA REGIONALE DEL 21/3

È stata emessa oggi una nuova ordinanza regionale. In sintesi i punti più importanti:

CHIUSI DOMENICA e FESTIVI supermercati e punti vendita di alimentari.

SOSPESI TUTTI I GIORNI mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e posteggi destinati ed utilizzati per la vendita di prodotti alimentari.

CHIUSO L'ACCESSO AI CIMITERI.

AGGIORNAMENTO ORDINANZA REGIONALE DEL 18/03

La Giunta Regionale, a fronte della crescente diffusione dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus, ha ritenuto necessario assumere ancora più stringenti iniziative per dissuadere i cittadini a tenere comportamenti potenzialmente contrari al contenimento del contagio. Pertanto è stata emessa un'ordinanza regionale che prevede nuove restrizioni in particolare per quanto riguarda luoghi di aggregazione come i parchi e giardini pubblici e lo spostamento delle persone fisiche.

Sono CHIUSI al pubblico PARCHI e GIARDINI PUBBLICI.

L’uso della BICICLETTA e lo spostamento A PIEDI sono consentiti ESCLUSIVAMENTE PER le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche (LAVORO, ragioni di SALUTE o altre necessità come gli ACQUISTO DI GENERI ALIMENTARI).

Nel caso in cui la motivazione sia l’ATTIVITA' MOTORIA (passeggiata per ragioni di salute) o l’USCITA CON L'ANIMALE DA COMPAGNIA per le sue esigenze fisiologiche, si è obbligati a restare in PROSSIMITA' DELLA PROPRIA ABITAZIONE.

DECRETO "CURA ITALIA": CARTA DI IDENTITA'

La norma proroga – ad ogni effetto di legge - la validità dei documenti di riconoscimento e di identità, scaduti o in scadenza successivamente al 18/03/2020 fino al 31/08/2020.
La validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

AVVISO IMPORTANTE - Ci segnalano che persone non autorizzate si stanno telefonando o presentandosi presso abitazioni private spacciandosi per operatori incaricati dal Comune per fornire ai cittadini informazioni sul coronavirus o fare la spesa. ATTENZIONE, il Comune non ha autorizzato nessun operatore a telefonare a casa per dare informazioni sull'emergenza in atto o per consegnare la spesa a domicilio. Si tratta di truffe, non aprite in alcun modo e segnalate l'accaduto alle Forze dell'Ordine.

Per le regole sugli spostamenti clicca qui

Per scaricare l'autodichiarazione per gli spostamenti clicca qui.

AGGIORNAMENTO 12/3:

Si pubblica l'Ordinanza del 12 marzo in tema di programmazione del servizio erogato dalle aziende del trasporto pubblico locale. 

 AGGIORNAMENTO 11/3:

 E' stato emesso in data 11/3 un nuovo Decreto che prevede misure aggiuntive alcune delle quali si riportano in sintesi:

  • sospese le attività commerciali al dettaglio FATTA ECCEZIONE per quelle di vendita di GENERI ALIMENTARI e DI PRIMA NECESSITA';
  • sospese le attività di ristorazione. Resta consentita la consegna a domicilio;
  • sospese attività inerenti i servizi alla persona (es. parrucchieri, estetisti...);
  • si possono svolgere le attività di lavanderia, tintoria e servizi di pompe funebri;
  • garantiti servizi bancari, finanziari, assicurativi, attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

Clicca qui per leggere il decreto e i suoi allegati.

AGGIORNAMENTO 10/3:

Il Presidente Bonaccini ha emesso una nuova ordinanza, che aggiunge alcune ulteriori restrizioni:

  • BAR E RISTORANTI CHIUSI NEI FESTIVI E PREFESTIVI

Era già prevista l'apertura solo tra le 6 e le 18. La nuova ordinanza aggiunge la chiusura nei prefestivi e festivi.

  • PIZZERIE AL TAGLIO, PIADINERIE, TIGELLERIE, KEBAB, GELATERIE...

Queste attività dovranno chiudere alle 18. Dalle 18 sarà possibile effettuare SOLO LA CONSEGNA A DOMICILIO di bevande e alimenti, ma non l'ASPORTO.

Chiusi nei festivi e prefestivi anche se rimane possibile la consegna a domicilio.

  • MERCATI

Chiusura 7 giorni su 7 per i mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva e i mercatini e le fiere. Rimangono APERTI SOLO I BANCHI ALIMENTARI che si devono attenere alla distanza minima di un metro tra le persone.

Queste misure NON si applicano ai servizi di ristorazione erogati all'interno di strutture ricettive come per esempio alberghi, residenza agriturismi, villaggi turistici, campeggi, ostelli e B&B per i clienti che vi soggiornano.

Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo.

AGGIORNAMENTO 9/3: 

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono state estese a tutto il territorio nazionale le misure fino ad oggi valide solo in Lombardia e in altre province del Veneto e dell’Emilia-Romagna. Sulla base delle nuove disposizioni, annunciate dal Presidente del Consiglio e riportate nel DPCM 9 marzo 2020, queste le differenze rispetto a ieri:

➡PROROGATA FINO AL 3 APRILE LA SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE  

➡SPOSTAMENTI PERSONE E MERCI: Non esistono restrizioni per la mobilità dei lavoratori e delle merci né all’interno del Paese né tra il nostro Paese e gli altri. Garantito il diritto a lavorare per chi è in buona salute, non presenta sintomi né debba rispettare il periodo di quarantena. È da evitare invece ogni spostamento delle persone fisiche che non sia fatto per raggiungere il luogo di lavoro salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. CONSENTITO il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Utilizzare il MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE messo a disposizione del Ministero dell'Interno.

➡ATTIVITÀ RISTORAZIONE E BAR: consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all'allegato 1 lettera d), con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione. Dopo le ore 18 è consentita la sola attività di asporto e per le tabaccherie la sola attività specifica.

➡ATTIVITÀ ARTIGIANALI (pizzerie al taglio, rosticcerie, gelaterie, piadinerie, gastronomie, kebab e simili): L’attività potrà continuare ad essere esercitata dopo le ore 18, ESCLUSIVAMENTE per l’attività di asporto che potrà avvenire attraverso la consegna a domicilio o in loco non con consumazione sul posto, ma esclusivamente con il ritiro nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all'allegato 1 lettera d), con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione.

➡ESERCIZI COMMERCIALI: Consentite le attività commerciali a condizione che il gestore garantisca un accesso con modalità contingentate idonee a evitare assembramenti di persone e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro. Chiuse le attività commerciali che non possono garantire queste condizioni. (sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione). Nelle giornate festive e prefestive sono CHIUSE le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati. La chiusura non è disposta per farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

➡ERA GIÀ SOSPESA l’attività di piscine, palestre, centri ricreativi e diurni.

➡SPORT: gli allenamenti saranno consentiti solo agli atleti professionisti e di categoria assoluta che partecipano ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali, purché all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse o all'aperto senza la presenza di pubblico. 

➡TAXI e NCC: Da mercoledì 11 marzo taxisti e autisti di mezzi a noleggio con conducente devono indossare mascherina e guanti e viene raccomanda loro una regolare sanificazione del veicolo.

Non aiutate la diffusione di fake news, ma usate solo testi e documenti ufficiali, non bozze o indiscrezioni.


Tutte le informazioni devono essere reperite esclusivamente da fonti ufficiali:

GOVERNO - Domande frequenti per tema:
http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278

GOVERNO - Domande frequenti sulle misure per le persone con disabilità
http://disabilita.governo.it/it/notizie/nuovo-coronavirus-domande-frequenti-sulle-misure-per-le-persone-con-disabilita/

REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Qui trovate le informazioni della Regione Emilia-Romagna, che riportano chiarimenti sui provvedimenti adottati a livello regionale:
https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus e le domande frequenti sugli aspetti sanitari https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus/domande-frequenti