Coronavirus: aggiornamento al 1/4

INFORMAZIONI UTILI

DOMANDE FREQUENTI GOVERNO PER TEMI: http://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa

DPCM DEL 1 APRILE: proroga chiusura fino al 13 aprile

SPOSTAMENTI: 
- Sono consentiti gli spostamenti per l'approvvigionamento di generi alimentari nel caso in cui il punto vendita più vicino e/o accessibile dalla propria abitazione sia ubicato nel terriorio di altro Comune. Clicca qui per leggere la circolare sugli spostamenti. Per attinenza, ciò è da ritenersi valido anche per i farmaci che siano di assoluta necessità.

- E' da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori, purché in prossimità della propria abitazione. La stessa attività può essere svolta, inoltre, nell’ambito di spostamenti motivati da situazioni di necessità o per motivi di salute.

- Potranno essere consentiti spostamenti nei pressi della propria abitazione giustificati da esigenze di accompagnamento di anziani o inabili da parte di persone che ne curano l’assistenza, in ragione della riconducibilità dei medesimi spostamenti a motivazioni di necessità o di salute. Come disposto da circolare.

Per ogni altra tipologia di spostamenti non ricompresi nella circolare: http://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa

AUTODICHIARAZIONE: il MODULO da ulizzare per gli spostamenti è stato aggiornato

SPESA A DOMICILIO: elenco esercizi commerciali

Clicca qui per leggere il comunicato stampa della sindaca per la richiesta di un ulteriore sforzo per i gestori dei punti vendita di prima necessità

REGIONE EMILIA-ROMAGNA: https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus - https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus/domande-frequenti

EROGAZIONE MEDICINALI E PRESTAZIONI SPECIALISTICHE: sono consentite anche SENZA il numero di ricetta elettronica (NRE).
La prescrizione del medico sarà recuperata dal farmacista tramite il solo utilizzo della Tessera Sanitaria dell’assistito, senza la necessità di presentare il numero di ricetta elettronica.

PRONTO SOCCORSO PSICOLOGICO: servizio gratuito per consultare psicologi dell'emergenza

Suggerimenti da 'Psicologi per i Popoli' per gestire alcune situazioni:

- Prendersi cura di sé stessi: consigli
- Gestire gli adolescenti in questo periodo di reclusione forzata: video   
- Gestire i bambini in questo periodo di reclusione forzata: video 

Link al materiale informativo e di prevenzione sul Coronavirus, realizzato da soggetti diversi, in più lingue e rivolto ai migranti: https://sociale.regione.emilia-romagna.it/intercultura-magazine/notizie/covid-19-cosa-ce-da-sapere-in-diverse-lingue

Documenti di riconoscimento e di identità scaduti o in scadenza successivamente al 18/03/2020 fino al 31/08/2020: la validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

Informazioni su tutti gli aiuti (sia a livello regionale che nazionale) e misure a sostegno delle imprese del territorio:

 

Federfarma ricorda che è già attivo un servizio di consegna gratuita dei farmaci a domicilio, riservato esclusivamente alle persone over 65 che sono impossibilitate a recarsi in farmacia, per disabilità o gravi malattie, e non possono delegare altri soggetti.

Cultura: le opportunità di usufruire da casa della cultura con visite virtuali, dirette streaming, video, contenuti... messi a disposizione da istituzioni, musei, teatri e realtà culturali del territorio metropolitano.

Divieto di abbrucciamenti su tutta la regione a seguito dell'emergenza, come indicato nel decreto.

AGGIORNAMENTO DEL 26/3

AGGIORNAMENTO CODICI ATECO CHE POSSONO PROSEGUIRE L'ATTIVITA'.
Dal confronto tra il Ministro dello Sviluppo Economico, il Ministro dell'Economia e delle Finanze e le sigle sindacali nazionali, sono scaturite alcune modifiche all'allegato 1 del DPCM del 22 marzo 2020.
Le modifiche sono valide da oggi 26 marzo 2020.
Alle imprese che non erano state sospese dal DPCM 22 marzo 2020 e che, per effetto del presente decreto, dovranno sospendere la proria attività, sarà consentita la possibilità di ultimare le attività necessarie alla sospensione, inclusa la spedizione della merce in giacenza, fino alla data del 28 marzo 2020.
MODIFICHE
- l'elenco dei codici di cui all'allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020 è sostituito dall'allegato 1 del presente decreto: https://www.mise.gov.it/images/stories/normativa/DM-MiSE-25-03-20.pdf
- le "attività delle agenzie di lavoro temporaneo" (interinale) - codice ATECO 78.2 - sono consentite nei limiti esplicitati nel nuovo decreto
- le "attività dei call center" - codice ATECO 82.20.00 - sono consentite limitatamente all'attività di call center in entrata (inbound)
- le "attività e altri servizi di sostegno alle imprese" - codice ATECO 82.99.99 - sono consentite limitatamente all'attività relativa alle consegne a domicilio di prodotti.

 

AGGIORNAMENTO DEL 24/3

La Circolare del Ministero dell'Interno del 24 marzo fornisce importanti chiarimenti rispetto al tema degli SPOSTAMENTI.

PERMANE IL DIVIETO per tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi dal Comune in cui attualmente si trovano con mezzi di trasporto pubblici o privati, tranne che per comprovate esigenze lavorative, per motivi di salute o di assoluta urgenza.

RIMANGONO CONSENTITI gli spostamenti per l'approvvigionamento di generi alimentari nel caso in cui il punto vendita più vicino e/o accessibile (ovvero rimasto aperto) dalla propria abitazione sia ubicato nel terriorio di altro Comune.
Per attinenza, ciò è da ritenersi valido anche per i farmaci che siano di assoluta necessità.

Importante: per i farmaci “in distribuzione per conto” e per tutti gli altri prescritti dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta su ricetta dematerializzata non è più necessario che il cittadino ritiri presso gli ambulatori medici il “promemoria” cartaceo della prescrizione.

Per maggiori informazioni clicca qui

AGGIORNAMENTO DPCM DEL 22/3

SOSPESE le attività produttive industriali e commerciali tranne quelle in allegato

VIETATO ALLE PERSONE TRASFERIRSI O SPOSTARSI in un Comune diverso da quello in cui si trovano, sia con i mezzi pubblici che con quelli privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

AGGIORNAMENTO ORDINANZA REGIONALE DEL 21/3

È stata emessa oggi una nuova ordinanza regionale. In sintesi i punti più importanti:

CHIUSI DOMENICA e FESTIVI supermercati e punti vendita di alimentari.

SOSPESI TUTTI I GIORNI mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e posteggi destinati ed utilizzati per la vendita di prodotti alimentari.

CHIUSO L'ACCESSO AI CIMITERI.

AGGIORNAMENTO ORDINANZA REGIONALE DEL 18/03

La Giunta Regionale, a fronte della crescente diffusione dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus, ha ritenuto necessario assumere ancora più stringenti iniziative per dissuadere i cittadini a tenere comportamenti potenzialmente contrari al contenimento del contagio. Pertanto è stata emessa un'ordinanza regionale che prevede nuove restrizioni in particolare per quanto riguarda luoghi di aggregazione come i parchi e giardini pubblici e lo spostamento delle persone fisiche.

Sono CHIUSI al pubblico PARCHI e GIARDINI PUBBLICI.

L’uso della BICICLETTA e lo spostamento A PIEDI sono consentiti ESCLUSIVAMENTE PER le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche (LAVORO, ragioni di SALUTE o altre necessità come gli ACQUISTO DI GENERI ALIMENTARI).

Nel caso in cui la motivazione sia l’ATTIVITA' MOTORIA (passeggiata per ragioni di salute) o l’USCITA CON L'ANIMALE DA COMPAGNIA per le sue esigenze fisiologiche, si è obbligati a restare in PROSSIMITA' DELLA PROPRIA ABITAZIONE.

DECRETO "CURA ITALIA": CARTA DI IDENTITA'

La norma proroga – ad ogni effetto di legge - la validità dei documenti di riconoscimento e di identità, scaduti o in scadenza successivamente al 18/03/2020 fino al 31/08/2020.
La validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

AVVISO IMPORTANTE - Ci segnalano che persone non autorizzate si stanno telefonando o presentandosi presso abitazioni private spacciandosi per operatori incaricati dal Comune per fornire ai cittadini informazioni sul coronavirus o fare la spesa. ATTENZIONE, il Comune non ha autorizzato nessun operatore a telefonare a casa per dare informazioni sull'emergenza in atto o per consegnare la spesa a domicilio. Si tratta di truffe, non aprite in alcun modo e segnalate l'accaduto alle Forze dell'Ordine.

Per le regole sugli spostamenti clicca qui

Per scaricare l'autodichiarazione per gli spostamenti clicca qui.

AGGIORNAMENTO 12/3:

Si pubblica l'Ordinanza del 12 marzo in tema di programmazione del servizio erogato dalle aziende del trasporto pubblico locale. 

 AGGIORNAMENTO 11/3:

 E' stato emesso in data 11/3 un nuovo Decreto che prevede misure aggiuntive alcune delle quali si riportano in sintesi:

  • sospese le attività commerciali al dettaglio FATTA ECCEZIONE per quelle di vendita di GENERI ALIMENTARI e DI PRIMA NECESSITA';
  • sospese le attività di ristorazione. Resta consentita la consegna a domicilio;
  • sospese attività inerenti i servizi alla persona (es. parrucchieri, estetisti...);
  • si possono svolgere le attività di lavanderia, tintoria e servizi di pompe funebri;
  • garantiti servizi bancari, finanziari, assicurativi, attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

Clicca qui per leggere il decreto e i suoi allegati.

AGGIORNAMENTO 10/3:

Il Presidente Bonaccini ha emesso una nuova ordinanza, che aggiunge alcune ulteriori restrizioni:

  • BAR E RISTORANTI CHIUSI NEI FESTIVI E PREFESTIVI

Era già prevista l'apertura solo tra le 6 e le 18. La nuova ordinanza aggiunge la chiusura nei prefestivi e festivi.

  • PIZZERIE AL TAGLIO, PIADINERIE, TIGELLERIE, KEBAB, GELATERIE...

Queste attività dovranno chiudere alle 18. Dalle 18 sarà possibile effettuare SOLO LA CONSEGNA A DOMICILIO di bevande e alimenti, ma non l'ASPORTO.

Chiusi nei festivi e prefestivi anche se rimane possibile la consegna a domicilio.

  • MERCATI

Chiusura 7 giorni su 7 per i mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva e i mercatini e le fiere. Rimangono APERTI SOLO I BANCHI ALIMENTARI che si devono attenere alla distanza minima di un metro tra le persone.

Queste misure NON si applicano ai servizi di ristorazione erogati all'interno di strutture ricettive come per esempio alberghi, residenza agriturismi, villaggi turistici, campeggi, ostelli e B&B per i clienti che vi soggiornano.

Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo.

AGGIORNAMENTO 9/3: 

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono state estese a tutto il territorio nazionale le misure fino ad oggi valide solo in Lombardia e in altre province del Veneto e dell’Emilia-Romagna. Sulla base delle nuove disposizioni, annunciate dal Presidente del Consiglio e riportate nel DPCM 9 marzo 2020, queste le differenze rispetto a ieri:

➡PROROGATA FINO AL 3 APRILE LA SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE  

➡SPOSTAMENTI PERSONE E MERCI: Non esistono restrizioni per la mobilità dei lavoratori e delle merci né all’interno del Paese né tra il nostro Paese e gli altri. Garantito il diritto a lavorare per chi è in buona salute, non presenta sintomi né debba rispettare il periodo di quarantena. È da evitare invece ogni spostamento delle persone fisiche che non sia fatto per raggiungere il luogo di lavoro salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. CONSENTITO il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Utilizzare il MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE messo a disposizione del Ministero dell'Interno.

➡ATTIVITÀ RISTORAZIONE E BAR: consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all'allegato 1 lettera d), con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione. Dopo le ore 18 è consentita la sola attività di asporto e per le tabaccherie la sola attività specifica.

➡ATTIVITÀ ARTIGIANALI (pizzerie al taglio, rosticcerie, gelaterie, piadinerie, gastronomie, kebab e simili): L’attività potrà continuare ad essere esercitata dopo le ore 18, ESCLUSIVAMENTE per l’attività di asporto che potrà avvenire attraverso la consegna a domicilio o in loco non con consumazione sul posto, ma esclusivamente con il ritiro nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all'allegato 1 lettera d), con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione.

➡ESERCIZI COMMERCIALI: Consentite le attività commerciali a condizione che il gestore garantisca un accesso con modalità contingentate idonee a evitare assembramenti di persone e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro. Chiuse le attività commerciali che non possono garantire queste condizioni. (sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione). Nelle giornate festive e prefestive sono CHIUSE le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati. La chiusura non è disposta per farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

➡ERA GIÀ SOSPESA l’attività di piscine, palestre, centri ricreativi e diurni.

➡SPORT: gli allenamenti saranno consentiti solo agli atleti professionisti e di categoria assoluta che partecipano ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali, purché all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse o all'aperto senza la presenza di pubblico. 

➡TAXI e NCC: Da mercoledì 11 marzo taxisti e autisti di mezzi a noleggio con conducente devono indossare mascherina e guanti e viene raccomanda loro una regolare sanificazione del veicolo.

Non aiutate la diffusione di fake news, ma usate solo testi e documenti ufficiali, non bozze o indiscrezioni.


In data 8 marzo il Governo ha emanato un nuovo decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) sulle misure per il contrasto alla diffusione del coronavirus.

La Regione Emilia Romanga ha inoltre emesso un'Ordinanza che fa chiarezza sullo spostamento di lavoratori e merci e aggiunge misure di riduzione del rischio a tutela della pubblica salute e sicurezza. 

Le misure contenute nel decreto sono valide dall'8 marzo al prossimo 3 aprile. Nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena, la sospensuone di nidi, scuole e Università rimane invece in vigore fino al 15 marzo. 

Salute e rispetto della quarantena
Divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena o risultati positivi al virus.

Ristoranti e bar aperti, distanza un metro
Lo svolgimento delle attività di ristorazione e bar è consentito ma con l’obbligo, a carico del gestore, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.

Esercizi commerciali aperti, raccomandati ingressi contingentati e distanza un metro
Negli esercizi commerciali diversi da ristorazione e bar, all’aperto e al chiuso, è fortemente raccomandato che il gestore garantisca l'adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra i visitatori.

Sospese palestre, piscina, centri sportivi
Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi. Queste attività, alle quali si aggiungono i centri diurni, vengono sospese nell’intero territorio regionale, sulla base dell’ordinanza del presidente Bonaccini.

Sospesa la convegnistica
Sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità. Inoltre, è spostata a una data successiva al 3 aprile ogni altra attività convegnistica o congressuale.

Sospesi cinema e teatri
Sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato.

Sospesi musei e biblioteche
E’ sospesa l'apertura di musei, biblioteche e archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali.

Sospesi pub, sale giochi, discoteche
Sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione.

Eventi e competizioni sportive solo a porte chiuse
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato. Resta comunque consentito lo svolgimento di tali eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, o all'aperto senza la presenza di pubblico.
In ogni caso, le associazioni e le società sportive, attraverso il proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID- 19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano.
Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolti all'aperto ovvero all'interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Luoghi di culto
L'apertura è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri.

Sale attesa Pronto soccorso
E’ vietato agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS), salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto.

Accessi limitati a Residenze sanitarie assistite
L'accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione.

Lavoro agile
La modalità di lavoro agile può essere applicata dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato anche in assenza degli accordi individuali previsti dalle normative. Gli obblighi di informativa sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell'Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro.

Raccomandate ferie o congedi
Qualora sia possibile, si raccomanda ai datori di lavoro di favorire la fruizione di periodi di congedo ordinario o di ferie.

Sospesi nidi, scuole e Università fino al 15 marzo
Sono sospesi fino al 15 marzo i servizi educativi per l'infanzia, e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta formazione artistica musicale e coreutica, di corsi professionali, anche regionali, master, università per anziani, e corsi svolti dalle scuole guida, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza.

Sono esclusi dalla sospensione i corsi postuniversitari connessi con l'esercizio di professioni sanitarie, inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina generale, le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, nonché le attività delle scuole dei ministeri dell'Interno e della Difesa e dell'Economia e delle Finanze, a condizione che sia garantita la distanza di sicurezza di un metro. Al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa.
Sono sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.
La riammissione nei servizi educativi per l'infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia infettiva soggetta a notifica obbligatoria, di durata superiore a cinque giorni, avviene dietro presentazione di certificato medico, anche in deroga alle disposizioni vigenti.
I dirigenti scolastici, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, attivano modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità.
Nelle Università e nelle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, per tutta la durata della sospensione, le attività didattiche o curriculari possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime Università e Istituzioni, con particolare riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità. Le Università e le Istituzioni, successivamente al ripristino dell'ordinaria funzionalità, assicurano il recupero delle attività formative nonché di quelle curriculari o di ogni altra prova o verifica, anche intermedia, che risultino funzionali al completamento del percorso didattico.
A beneficio degli studenti ai quali non è consentita, per le esigenze connesse all'emergenza sanitaria di cui al presente decreto, la partecipazione alle attività didattiche o curriculari delle Università e delle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, tali attività possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime Università e Istituzioni, avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità; le Università e le Istituzioni assicurano, laddove ritenuto necessario e in ogni caso individuandone le relative modalità, il recupero delle attività formative, nonché di quelle curriculari, ovvero di ogni altra prova o verifica, anche intermedia, che risultino funzionali al completamento del percorso didattico; le assenze maturate dagli studenti di cui alla presente lettera non sono computate ai fini della eventuale ammissione ad esami finali nonché ai fini delle relative valutazioni.

Libertà di spostamento per lavoratori e merci
In merito a una delle misure più importanti, e cioè evitare gli spostamenti di persone nelle aree oggetto delle misure più stringenti, fra cui le cinque province emiliano-romagnole, limitandole a comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute, il Governo, durante una videoconferenza con le Regioni nel pomeriggio, ha chiarito in modo inequivocabile come non esistano restrizioni per la mobilità dei lavoratori e delle merci né all’interno del Paese né tra il nostro Paese e gli altri. Dunque, chi deve spostarsi per ragioni di lavoro, anche fra le province e all’interno di esse, lo possa fare. E’ quindi garantito il diritto a lavorare per chi è in buona salute, non presenta sintomi né debba rispettare il periodo di quarantena. Con l’avvertenza che si tratti sempre di spostamenti per ragioni di lavoro o di necessità.


AGGIORNAMENTI MONTE SAN PIETRO

Si informa che, sulla base dei dati forniti dalle autorità sanitarie, ad ora, non ci sono casi di Coronavirus a Monte San Pietro. 
 
Tre persone sono in isolamento volontario presso la loro abitazione senza sintomi perché entrate in contatto con persone risultate positive al Coronavirus.

----------------------------------------------------------------------

Il Governo ha emanato un nuovo decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) sulle misure per il contrasto alla diffusione del coronavirus.

----------------------------------------------------------------------

Il Governo ha emanato il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) sulle misure per il contrasto alla diffusione del coronavirus.

Le misure previste sono valide dall’2 all’8 marzo:

- sospensione dei servizi educativi e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, compreso l'asilo nido

- sospensione di tutte le manifestazioni organizzate, di carattere non ordinario, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose

- sospesi eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento di tali eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse

- apertura al pubblico dei musei, delle biblioteche e degli archivi, delle aree e dei parchi archeologici, i complessi monumentali

- permesso lo svolgimento delle attività di ristorazione, bar e pub a condizione che il servizio sia espletato per i soli posti a sedere e che, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali, gli avventori siano messi nelle condizioni di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro

- le attività commerciali diverse da quelle appena menzionate, possono aprire adottando misure organizzative tali da consentire un accesso con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito della Regione:

https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/coronavirus-fino-all-8-marzo-sospesa-l-attivita-di-nidi-scuole-e-universita-riaprono-i-luoghi-della-cultura-musei-accessi-contingentati

_______________________________________________________ 

In vigore fino al 1^ marzo in tutta l'Emilia-Romagna l'Ordinanza del presidente Bonaccini e del ministro Speranza (Circolare applicativa):

- scuole di ogni ordine e grado, asili nido e musei CHIUSI fino al 1^ marzo;

- eventi e manifestazioni straordinarie di carattere culturale, ludico e sportivo; lezioni ed esami all'Università SOSPESI;

- attività ORDINARIE, comprese quelle sportive e ludico-ricreative, sia pubbliche che private, ATTIVE;

- attività di carattere sociale (centri diurni) APERTE;

- tutti i servizi di consulenza rivolti alle famiglie (consulenza educativa/pedagogica, mediazione familiare, consulenza legale, consulenza di coppia e counseling familiare) sono ANNULLATI;

- biblioteche, servizi pubblici locali, attività produttive private e di servizi di qualsiasi natura APERTI;

- matrimoni e funerali sono CONSENTITI

Per qualsiasi informazione o segnalazione sono attivi il numero verde nazionale 1500 - funzionante 24 ore su 24 - e il numero verde della regione Emilia Romagna 800.033.033

Tutte le informazioni devono essere reperite esclusivamente da fonti ufficiali:

GOVERNO - Domande frequenti per tema:
http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278

GOVERNO - Domande frequenti sulle misure per le persone con disabilità
http://disabilita.governo.it/it/notizie/nuovo-coronavirus-domande-frequenti-sulle-misure-per-le-persone-con-disabilita/

REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Qui trovate le informazioni della Regione Emilia-Romagna, che riportano chiarimenti sui provvedimenti adottati a livello regionale:
https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus e le domande frequenti sugli aspetti sanitari https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus/domande-frequenti